Perathoner d'oro, bene il paraicehockey
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Ce l’ha fatta di nuovo. Sulla pista di Cortina d’Ampezzo il 39enne parasnowboarder di Laion, Emanuel Perathoner, dopo l’oro centrato domenica scorsa nello snowboard cross, è salito sul gradino più alto del podio anche nella prova banked slalom uomini SB-LL2. Per lui ancora una gara perfetta: l’ultima di queste Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, da cui tornerà a casa con due medaglie del metallo più pregiato e a cui pensava di non poter neanche partecipare. Già snowboarder olimpionico, Perathoner aveva infatti raccontato a SALTO che dopo l’infortunio, la protesi e la riabilitazione “Una ex compagna di squadra ha parlato con gli allenatori del settore paralimpico e così è arrivata la proposta di provare a qualificarsi per Milano Cortina 2026. Non pensavo neanche di poter gareggiare”.
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Occhi puntati sul ghiaccio
Se l’avventura tutta altoatesina a Cortina è terminata al meglio, l’attenzione oggi - sabato 14 marzo - si focalizza tutta sull’Arena Santa Giulia di Milano. Qui infatti si stanno tenendo le gare dell’hockey su slittino: tra gli azzurri anche gli altoatesini Christoph Depaoli, Alex Enderle, Stephan Kafmann, Julian Kasslatter, Nils Larch, Matteo Remotti Marnini del team di Egna Southtyrol Eagles.
Per gli azzurri il torneo è iniziato sabato scorso con una sconfitta contri gli Stati Uniti, che hanno vinto 14 a 1. Dopo i giganti americani (superfavoriti insieme al Canada, come alle Olimpiadi), lunedì 9 marzo gli italiani sono scesi in campo contro un’altra delle squadre più forti della disciplina: la Cina, che li ha battuti 11 a 1. Il giorno seguente è arrivata la prima vittoria, contro la Germania con 2 gol a 1. Infine, giovedì 12 l’Italia ha portato a casa un altro bel risultato, il 5 a 0 contro il Giappone, una vittoria che è valsa la qualificazione per il quinto - sesto posto. Oggi giocheranno l’ultima partita alle 16:05 contro la Germania.
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Contattato da SALTO, dal villaggio paralimpico Christoph Depaoli racconta il percorso azzurro così: “Sensazioni positive dopo la partita di giovedì vinta 5 a 0 contro il Giappone per conquistare la finale quinto - sesto posto. Nella prima fase abbiamo giocano in un gruppo non facile, con Cina e Stati Uniti. Proveremo a fare bene contro la Germania, il quinto posto sarebbe un ottimo risultato”.
E sull'atmosfera paralimpica Depaoli dice: “Ci godiamo questo periodo. Il pubblico italiano è fantastico. La prima partita è stata praticamente sold out, con quasi nove mila persone. I tifosi ci seguono qui allo stadio ma anche sui social. Sono davvero contento che il nostro sport possa avere questo palcoscenico”. In particolare, sui social - con un breve video - il comitato paralimpico italiano con la squadra del paraicehockey, che ha subìto 25 gol nelle prime due partite, sa bene come non prendersi troppo sul serio.
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