Società | Disabilità

Presentati i Job Speed Dating inclusivi

Il Comune di Bolzano ha presentato l'iniziativa che vedrà coinvolte le aziende e le persone con disabilità in cerca di lavoro. Corrarati: "Inaccettabile che ci siano 300 disabili formati senza occupazione". Seitz: "A lavoro la disabilità sia valorizzata".
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Foto: Comune di Bolzano
  • Nel solo capoluogo ci sono circa 300 persone con disabilità che, pur avendo conseguito il diploma di maturità o una laurea, non hanno mai maturato alcuna esperienza lavorativa concreta. Inoltre circa il 52% dei bolzanini con disabilità di età compresa tra i 18 e i 40 anni risultano occupate. Il tasso di occupazione è quindi molto inferiore rispetto a quello della popolazione non disabile. 
    È in queste circostanze che il Comune di Bolzano ha scelto di incentivare l'incontro tra le aziende del territorio e le persone con disabilità. Per farlo, la Giunta comunale - insieme al referente disabilità, Ulrich Seitz e al presidente della Consulta per le persone con disabilità, Claudio Palmulli - promuove il primo Job Speed Dating che ha l’obiettivo di favorire un contatto diretto tra datori di lavoro e persone in cerca di lavoro, contribuendo così ad abbattere barriere, pregiudizi e distanze che ancora oggi ostacolano l’accesso al mercato del lavoro da parte di persone con disabilità. "Non è accettabile che nella nostra città ci siano centinaia di persone formate che non hanno un posto di lavoro", ha affermato il sindaco Claudio Corrarati durante la presentazione dell'iniziativa. "Questo dev'essere un punto di partenza. Ci dev'essere un rapporto trasversale tra economia della città e il sociale. Come Comune non vogliamo sostituirci all'ufficio collocamento, ma serve facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro", ha detto ancora Corrarati.

  • La presentazione: da sinistra, Ulrich Seitz, Claudio Palmulli, Patrizia Brillo, Claudio Corrarati. Foto: Comune di Bolzano
  • "Attraverso gli speed dating, i partecipanti - ha spiegato invece Ulrich Seitz - avranno la possibilità di mettersi in luce in colloqui di dieci minuti con potenziali datori di lavoro. Non si tratta di incontri istituzionali, ma di un faccia a faccia per capire se c'è la cosiddetta chimica tra il candidato e il datore". Seitz, che ha evidenziato come anche la città con cui è gemellata Bolzano, ovvero Erlangen, utilizzi questo modello per favorire l'inclusione lavorativa, ha sottolineato le potenzialità degli speed dating. "Non usiamo un approccio 'burocratico' a questo problema, mostrando immediatamente alle aziende le disposizioni amministrative che riguardano l'assunzione di persone con disabilità, ma mettiamo al centro i soggetti interessati. Vogliamo creare un contatto tra le parti, anche perché il nostro obiettivo non è creare un posto di lavoro in cui il disabile è lasciato a casa da solo a fare smart working ma, al contrario, un luogo inclusivo in cui la disabilità sia valorizzata, in cui si possa avere un rapporto con colleghi e clientela".

     

    "Non vogliamo creare un posto di lavoro che si traduca in smart working ma, al contrario, un luogo inclusivo in cui la disabilità sia valorizzata, in cui possa avere un rapporto con colleghi e clientela"

     

    Sulla stessa linea anche Palmulli, della Consulta disabilità: "Supportiamo questa importante iniziativa che mostra come le persone con disabilità possano essere un valore aggiunto al lavoro di una azienda".

  • Gli appuntamenti

    Si parte mercoledì 4 febbraio presso la Floricoltura Schullian, in via Merano 75 a Bolzano, dove si terrà il primo appuntamento della serie “Speed dating: incontro tra aziende e lavoratori con diversa abilità in cerca di lavoro”. 
    Successivamente sono previsti altri quattro incontri, in sedi da definire, che saranno: il 25 febbraio, l'8 aprile, il 23 aprile e il 30 aprile. 
    "Abbiamo diverse aziende in mente, ma vorremmo essere presenti in ogni quartiere della città. I luoghi dei prossimi speed dating verranno ufficializzati all'inaugurazione", evidenzia Ulrich Seitz.

  • Il primo Job Speed Dating è in programma mercoledì 4 febbraio presso la Floricoltura Schullian. Soddisfatta dell'iniziativa anche l'assessora alle politiche sociali Patrizia Brillo: "Mi rende molto orgogliosa. In Giunta ci siamo confrontati molto e per questo genere di tematiche abbiamo scelto due persone, Palmulli e Seitz, preparate che faranno molto per questa città. Essere autonomi - conclude l'assessora - significa anche essere inseriti nel mondo del lavoro. Quindi il mio invito è rivolto anche ai genitori dei giovani con disabilità: venite a queste iniziative perché sono una grande opportunità". Il sindaco, infine, ha ricordato come anche il Comune faccia la propria parte in tal senso e, ad oggi, conta tra i propri dipendenti - che sono circa 1000 - 39 persone con particolari necessità. "Ognuno è prima di tutto una persona. Questo progetto credo non abbia tanti pari in Italia e farà bene al sociale e all'economia bolzanina", ha concluso Corrarati.