Politica | Bolzano

Il sostegno del Team K non piace all’SVP

La trattativa con La Civica per un incarico a Dragogna si stoppa. Köllensperger: “La maggioranza si chiarisca”. Dibattito nel Team K sull’alleanza con la maggioranza per arrivare al numero legale in Consiglio.
Team K, SVP, Corrarati
Foto: SALTO
  • L’avvicinamento tra la maggioranza di Claudio Corrarati e il Team K è in bilico. La proposta del fondatore della Civica per Bolzano Roberto Zanin alla consigliera comunale Giuliana Dragogna di un incarico delegato nell’ambito della cultura in cambio dell’impegno del Team K a garantire il numero legale alle sedute del Consiglio comunale è in forse a causa del veto della SVP, di cui il vicesindaco Stephan Konder ha parlato al quotidiano Alto Adige. La maggioranza può contare su 24 voti all’interno del Consiglio comunale, un numero risicato che potrebbe bloccare l’aula (come accadde a inizio consiliatura), per via dell’assenza di Carlo Vettori di Fratelli d’Italia, indagato per violenza domestica. 

    Ieri sera il direttivo provinciale del partito si è riunito per prendere una decisione in merito alla proposta, che mette il partito di opposizione in una posizione ambigua, di fatto a supporto della maggioranza, dando un "aiutino" pur senza farne parte. Ma, commenta il leader del Team K Paul Köllensperger, “al momento non c'era nulla da decidere”, a causa dello stop della Volkspartei. 

  • Paul Köllensperger: "Evidentemente la SVP la vede in maniera diversa, in ogni caso la definizione "nostro maggior concorrente" la prendiamo come una medaglia al valore" Foto: Seehauserfoto
  • “In realtà noi con la Civica ci parliamo da anni, quindi, dialogare non è una novità. Al momento non c'è molto da decidere, ci pare che la maggioranza abbia bisogno di qualche chiarimento interno. Noi non abbiamo chiesto niente a nessuno, ma logicamente ci interessa lavorare per il bene della città, contribuire a progetti concreti in maniera non ideologica, proattiva e trasparente. Su questo nel Team siamo tutti d'accordo. Ma evidentemente la SVP la vede in maniera diversa, in ogni caso la definizione "nostro maggior concorrente" la prendiamo come una medaglia al valore”, aggiunge Köllensperger.

    Al di là del veto SVP, il posizionamento del Team K rispetto alla maggioranza segna una divisione all’interno del partito. L’anima più liberale, rappresentata da Giuliana Dragogna, spinge infatti per un accordo con Corrarati, mentre l’ala progressista, capeggiata dal candidato sindaco e capogruppo in Consiglio comunale  Matthias Cologna, è più restia a scendere a patti con il centro destra.