“Una selezione ineccepibile”
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Provincia, Comune e Teatro Stabile: tutti uniti per il "post Zambaldi". Oggi è stata nominata la commissione che stabilirà le modalità di selezione della nuova figura che succederà a Walter Zambaldi, che a breve lascerà il Teatro Stabile di Bolzano di cui è direttore dal 2015.
Nel pomeriggio di oggi, martedì 13 gennaio, si è infatti riunito il Coniglio di amministrazione dello Stabile - presieduto da Francesco Palermo e composto da Simonetta Nardin, Sergio Bonagura, Elena D’Addio e Ilaria Riccioni - che ha confermato che la selezione del "successore" di Zambaldi avverrà attraverso la procedura di manifestazione di interesse. Inoltre, in una nota, sono stati comunicati i nominativi dei componenti della commissione preposta alla valutazione delle candidature. -
I nomi
A decidere le sorti del teatro di Piazza Verdi saranno Marco Bernardi, direttore fino al 2015 dello Stabile bolzanino e componente della Commissione Teatro del Ministero per i Beni e le Attività culturali dal 2018 al 2023, e Paolo Valerio, direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, docente di regia all’Accademia di Belle Arti di Verona, e in precedenza, direttore artistico del Teatro Stabile di Verona - Centro di Produzione Teatrale. Con loro anche, su indicazione del Comune, Sabrina Michielli, dirigente dell’”Unità Speciale Intersettoriale Governance di eventi” e, su indicazione della Provincia, Marisa Giurdanella, direttrice dell’Ufficio cultura della Provincia autonoma di Bolzano. In accordo con i soci, Comune e Provincia di Bolzano, il Cda dello Stabile ha ritenuto fondamentale chiedere anche allo stesso Walter Zambaldi di fare parte della commissione di valutazione. L’avviso di manifestazione di interesse verrà pubblicato sul sito dello Stabile di Bolzano da mercoledì 21 gennaio a martedì 3 febbraio 2026.
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"Nel panorama nazionale - afferma il presidente del Cda Francesco Palermo - il Teatro Stabile di Bolzano è un punto di riferimento oltre che un patrimonio inestimabile della nostra comunità. Riteniamo che questa commissione di valutazione possa garantire una selezione ineccepibile che assicuri la messa in sicurezza dell’ente, del suo organico, delle prossime stagioni e della progettualità artistica. L’ottica che vogliamo adottare è quella di una continuità sia dal punto di vista qualitativo e artistico, sia nella prospettiva della regionalità e del continuo dialogo con il territorio e le associazioni".
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Intanto a Firenze...
Nel frattempo, come riportato da Repubblica l’arrivo a Firenze del bolzanino Walter Zambaldi è imminente: "Nel giro di una decina di giorni - scrive Repubblica - il Cda della Fondazione Teatro della Toscana dovrebbe procedere alla nomina formale"
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"Al nuovo manager - spiega ancora il quotidiano nazionale - spetterà il compito di far tornare i conti dei tre palcoscenici (Teatro della Pergola, Teatro di Rifredi e Teatro Era, ndr) penalizzati da un taglio dei finanziamenti statali di quasi 400 mila euro. Per questo Palazzo Vecchio, con una delibera dirigenziale di fine anno, ha impegnato 100 mila euro a sostegno del bilancio 2025 della Fondazione, non proprio florido".
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