Politica | Ambiente

“La transizione energetica rallenta”

La Federazione Ambientalisti dell'Alto Adige interviene in merito alla sentenza del TAR che ha annullato le disposizioni chiave del decreto provinciale volte a limitare l’uso di impianti a gasolio e gas. Ladinser: “Ora una nuova legge sul clima”.
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Foto: Andy Odierno/SALTO
  • La Federazione Ambientalisti dell’Alto Adige interviene in merito alla sentenza del TAR che ha annullato le disposizioni chiave del decreto provinciale volte a limitare l’uso di impianti a gasolio e gas. Il provvedimento prevedeva che in caso di sostituzione di una vecchia caldaia si debba installare una pompa di calore o collegare l’impianto di riscaldamento alla rete di teleriscaldamento. A impugnare il provvedimento sono state Selgas e Südtirolgas, società partecipata in maggioranza dai Comuni altoatesini. 

    “Con questa decisione - scrive la Federazione degli ambientalisti altoatesini - la transizione energetica in Alto Adige subisce un rilevante rallentamento. La sentenza riguardava in particolare le prescrizioni del decreto che prevedevano, in occasione della sostituzione degli impianti di riscaldamento, un maggiore ricorso a sistemi energetici rinnovabili. Il patrimonio edilizio dell’Alto Adige è responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra prodotte localmente, poiché la maggior parte degli edifici è alimentata a gas naturale. Il decreto mirava a sostituire il gas naturale il più rapidamente possibile soprattutto con teleriscaldamento e pompe di calore”.

  • Gli ambientalisti: “La sentenza evidenzia chiaramente come la protezione del clima non sia ancora sufficientemente radicata né sul piano giuridico né su quello sociale”. Foto: Martin Adams / Unsplash
  • “La sentenza evidenzia chiaramente come la protezione del clima non sia ancora sufficientemente radicata né sul piano giuridico né su quello sociale” sottolinea il direttore della Federazione Hanspeter Staffler.

    “Il fatto che un’azienda a maggioranza comunale si opponga a misure fondamentali per la protezione del clima - aggiunge la presidente Elisabeth Ladinser - invia un segnale contraddittorio. La sentenza dimostra che le misure per il clima devono essere fondate su basi giuridiche solide. L’Alto Adige ha ora bisogno di una legge provinciale sul clima che definisca in modo chiaro obiettivi, misure e competenze e ne garantisca la continuità”. Per gli ambientalisti ora servono condizioni quadro affidabili, la collaborazione di tutti gli attori coinvolti e la volontà politica di proseguire con determinazione sulla strada della neutralità climatica.