Società | Rinuncia all'odio

La Quaresima come atto politico

Dal Katholisches Forum un invito al digiuno inteso come esercizio di responsabilità civile e di conversione collettiva, per imparare a dire “no” a tutto ciò che mina il tessuto sociale. Imparando dall'esempio di Joseph Mayr Nusser e Alexander Langer.
Razzismo rassismus
Foto: Pexels, Christina Watkins
  • Primo giorno di Quaresima e, per alcuni, di un periodo di rinuncia: ad alcol, dolci o, in tempi più recenti, ai media digitali. Pratiche legittime, che possono favorire maggiore consapevolezza. Un invito a fare un passo ulteriore arriva dal Katholisches Forum Südtirol che, in una nota, scrive che la nostra epoca ci chiede di allargare il significato della rinuncia a una dimensione sociale e civile e come occasione di conversione anche politica

    L’associazione cattolica guidata da Franz Tutzer e Sonja Reinstadler scrive che l’espressione evangelica “Kehrt um” – “Convertitevi” – non riguarda soltanto la sfera interiore, ma interpella il modo in cui costruiamo la convivenza. In questo senso, digiunare significa imparare a dire “no” a tutto ciò che mina il tessuto sociale: al diffondersi di pregiudizi e discorsi d’odio verso stranieri, persone fragili e gruppi marginali; a una cultura politica e mediatica che esalta il principio del “sempre di più, sempre più veloce, sempre migliore”; alla mancanza di misura nel rapporto con l’ambiente e le risorse naturali.

    La nota richiama anche la necessità di un atteggiamento critico verso un’idea di progresso intesa come crescita illimitata e accettazione acritica di tecnologie che rischiano di subordinare la persona ai sistemi tecnici. Allo stesso modo, viene denunciata la tendenza a divinizzare ricchezza, successo e potere come criteri supremi di valore.

    Un digiuno così inteso si traduce in forme concrete di sobrietà personale e collettiva, ma anche nell'esercizio dell’ascolto e dell’ospitalità. Imparare a “misurarsi” significa creare spazio per l’altro, specialmente per chi è povero o percepito come diverso. È questa, sottolinea il Forum, la base di una società amica della vita.

    Il Forum ricorda anche che l’inizio della Quaresima quest’anno coincide con gli anniversari di due figure della storia locale recente: Joseph Mayr Nusser, di cui il 24 febbraio ricorre l’anniversario della morte, e Alexander Langer, che il 22 febbraio avrebbe compiuto 80 anni. Il primo seppe opporsi con un chiaro rifiuto a un regime disumano; il secondo orientò il proprio impegno politico verso il limite, la conversione ecologica e la cultura del “basta”. Il loro esempio viene indicato come possibile orientamento per vivere la Quaresima non solo come pratica individuale, ma come scelta responsabile a favore di una convivenza più giusta e solidale.