L'inquinamento dell'aria è da migliorare

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Come già ampiamente raccontato su SALTO, sulla qualità dell'aria l'Alto Adige è messo bene, ma non benissimo. Dopo la pubblicazione del report nazionale di Legambiente, oggi (giovedì 27 marzo) anche l'Agenzia provinciale per l'ambiente (APPA) e la tutela del clima ha presentato i dati territoriali sull'inquinamento dell'aria.
Sebbene i valori medi annuali del particolato PM10 e PM2.5 e del biossido di azoto, NO2, rispettino la normativa in vigore, come in altre zone d'Italia anche qui in Sudtirolo l’inquinamento atmosferico dovrà essere ridotto nel giro di 5 anni. In particolare, le emissioni di diossido di azoto (NO2) dovranno diminuire del 26% entro il 2030, anno in cui entrerà in vigore la nuova direttiva europea che sarà più stringente di quella attuale, siglata nel 2008. -
Bene PM10, da migliorare NO2 e PM2.5
La media annua locale dell'ultimo anno infatti si attesta sui 17µg/m³ (microgrammi su metro cubo) di PM10 e 27µg/m³ per l’NO2. Entrambi i dati sono al di sotto del limite consentito per legge che però, nel 2030, sarà dimezzato passando dagli attuali 40 µg/m³ a 20. Insomma, bene il PM10 che rispetta sia gli attuali che i futuri standard, da migliorare notevolmente l'NO2.
Discorso diverso per il PM2.5 la cui soglia stabilita per il 2030 sarà di 10 µg/m³. Nel 2024 la media annua altoatesina si è attestata fra i 10 e gli 11, e dunque dovrà diminuire. Sempre l'anno scorso, per la prima volta alla stazione di misurazione di Laces è stato raggiunto il valore target per il benzo(a)pirene, una sostanza cancerogena prodotta durante la combustione del legno. La diminuzione, fa sapere ancora la Provincia, è merito dei cittadini locali che bruciano il legno in maniera più ecologica. "Il benzo(a)pirene, ad esempio, è cancerogeno e viene prodotto dalla combustione incompleta del legno nelle stufe o nei caminetti. Per migliorare ulteriormente la qualità dell'aria - ha spiegato Georg Pichler, direttore dell'Ufficio Aria e rumore - la Provincia promuove la sostituzione degli impianti di riscaldamento centralizzati a legna e si concentra sulla sensibilizzazione e sulla consulenza alla popolazione in merito al funzionamento di piccoli impianti come stufe e cucine a legna". -
Lontani dalla Pianura Padana
Invece, a incidere in modo particolare sulle emissioni di NO2 - che sono diminuite dal 2019 nelle zone urbane e dal 2022 anche in quelle autostradali - è la circolazione delle vetture. "Negli ultimi anni si è registrato un calo di NO2, nel 2024 alcune stazioni hanno rilevato valori leggermente al di sopra e altre leggermente al di sotto rispetto a quelli dell'anno precedente", ha spiegato Luca Verdi, direttore del Laboratorio Analisi aria e radioprotezione. "Lo si nota in modo particolare nei rilevamenti effettuati dalle centraline posizionate vicino all'A22 dove, grazie alla sostituzione dei mezzi pesanti più vecchi, che circolavano sull'autostrada, con mezzi più nuovi, quindi performanti a livello ambientale, si sono ridotte molto le emissioni", ha evidenziato Verdi. In conclusione, come sottolineato da Peter Brunner, assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima: “Ci stiamo muovendo nella giusta direzione, ma c'è ancora molto da fare”. La sfida più grande riguardante la qualità dell'aria altoatesina rimane quindi la diminuzione di diossido di azoto, NO2. "Ci sarà un miglioramento naturale, perché le auto migliorano e saranno più ecologiche. Ma - conclude Verdi - non è detto che sia sufficiente".
Il Sudtirolo, a differenza del Trentino e del Veneto, però può considerarsi "fortunato". Si trova infatti in una posizione geograficamente vantaggiosa, essendo distante dalla Pianura Padana che porta con sé molti inquinanti, che piano piano salgono sempre più a nord, attraversando tutto il triveneto. Inoltre, anche il Föhn è più efficace che in Trentino nel contrastare l'inquinamento atmosferico. -
Dov'è questo Triveneto?
Dov'è questo Triveneto?
Ok che la pianura padana è…
Ok che la pianura padana è lontana, ma non così lontana. Se si aggiunge la polvere sahariana, che può essere dannosa per la salute, siamo a posto.
Ridurre l'NO2 del 26% non è così banale.
... die -j e t z t- in FRAGE…
... die -j e t z t- in FRAGE gestellten HOLZ-HEIZUNGEN waren schon -d a-, als der KLIMA-SCHIRM nich nicht in-FOLGE der -V E R A N T W O R T U N Gs - l o s e n - f o s s i l e n- ENERGIE-VERSCHEUDERUNG -g e s t ö r t - w a r-!