Cronaca | Bolzano

Polizia municipale, mancano agenti

Nel 2026 in arrivo due taser, un’unità cinofila e il controllo di vicinato. Stabile l’attività di polizia del 2025, aumentano le multe per monopattini e ciclisti. Circa 200 gli interventi contro gli “insediamenti abusivi” di chi vive per strada.
Polizia municipale
Foto: upi
  • La polizia municipale è sottorganico: “Ci mancano circa 20 unità”, spiega il Comandante della Polizia Locale Fabrizio Piras che ha presentato assieme al Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati questa mattina in municipio il bilancio dell’attività svolta nel 2025 dal Corpo. Attualmente il corpo di polizia locale impiega circa 118 persone e, spiega Piras, il concorso per reclutare nuove leve non riuscirà comunque a coprire tutto il personale necessario. 

    Anche per supplire alla mancanza di agenti, Corrarati ha annunciato con entusiasmo l’adesione di 80 persone interessate a far parte del controllo di vicinato. L’iniziativa dovrebbe partire tra marzo ed aprile dopo i controlli delle forze dell’ordine sui soggetti interessati e la formazione, che sarà effettuata dalla polizia municipale. "Sono soprattutto persone in pensione, anche donne, e sono contento che quasi tutti i quartieri hanno mostrato interesse, in particolare Firmian e Casanova. 

  • Le forze dell'ordine durante uno sgombero Foto: Comune di Bolzano
  • Due taser ed un’unità cinofila

    Tra le novità previste per il 2026 c'è l’acquisto di due taser, che saranno forniti alla polizia municipale entro la primavera. “Si tratta di uno strumento di difesa che riteniamo necessario per proteggere i nostri agenti -  dichiara Corrarati – a breve partirà una prima sperimentazione di 6 mesi e poi saranno ufficialmente in dotazione”. L’utilizzo dello strumento era stato a lungo dibattuto sia in Consiglio comunale che in seguito alla morte di Carlo Lattanzio, il 42enne colpito dalla pistola elettrica nel luglio 2024, deceduto poco dopo per un malore (abbiamo approfondito il dibattito sul taser in questo articolo).  Sempre in primavera si dovrebbe attivare la prima unità cinofila per il contrasto allo spaccio di stupefacenti, con un nuovo pastore tedesco a servizio della municipale. 

    Nonostante l’annunciato pugno duro contro gli “insediamenti abusivi” di chi vive per strada, il numero degli interventi del nucleo operativo per la sicurezza rimane stabile: 197 interventi nel 2025, in linea con i 185 del 2024.  Tra questi rimane costante anche il numero degli sgomberi, gli interventi di eliminazione dei giacigli sotto i ponti, effettuati assieme a Seab e bacini montanti, che sono stati 20 (come nel 2024). Il numero di sgomberi era esploso nel 2022, arrivando a picchi di 80 all’anno, mentre ora è stabile. Dimezzati invece gli interventi di 

  • Il sindaco Claudio Corrarati (sinistra) ed il Comandante della Polizia locale Fabrizio Piras (destra) Foto: Comune di Bolzano
  • Meno incidenti gravi, ma più multe

    Si conferma alto il numero di incidenti nel capoluogo: 1.402 nel 2025 (in linea con i 1.428 del 2024). Di questi 662 hanno causato ferini ed un decesso. Sono state comminate complessivamente 74.658 sanzioni, con un forte aumento delle sanzioni complessive (+9.300). Di queste, molte sono ottenute tramite l’utilizzo della tecnologia, con un boom per quanto riguarda il controllo elettronico (29.397) e per le violazioni del passaggio col rosso (9.719 quelle accertate con le telecamere). 

    Interessante anche il forte calo di violazioni tradizionalmente pericolose: diminuiscono del 77% le sanzioni per eccesso di velocità, del 65% per guida in stato d’ebrezza, del 45% le sanzioni per l’uso di cellulare alla guida, del 43% quelle per il mancato uso della cintura. Aumentano invece le sanzioni nei confronti di chi guida biciclette e monopattini: 1.135 nel 2025 (+35%), di cui 464 per guida di monopattino senza casco, frutto del cambio di normativa che obbliga anche i maggiorenni ad indossarlo.