Politica | Bolzano

Vettori pronto a tornare in aula

Il Gip revoca il braccialetto elettronico. Corrarati apre al ritorno: “Venuta meno la limitazione, può fare attività politica”. Equilibri in aula meno fragili per la maggioranza dopo l'addio di Pegoraro.
Vettori
Foto: SALTO
  • Il consigliere di Fratelli d’Italia Carlo Vettori potrebbe tornare in aula a fare attività politica già domani. Vettori non partecipa più ai lavori del Consiglio comunale di Bolzano da quando è stato indagato per maltrattamenti nei confronti della moglie a fine ottobre del 2025, ed il Gip aveva imposto l’allontanamento dalla casa familiare e il braccialetto elettronico. Questa accusa, sempre respinta da Vettori, lo aveva portato a dimettersi dalla carica di presidente del consiglio comunale e ad autosospendersi da FdI. Lunedì 2 febbraio però il GIP ha disposto la rimozione del braccialetto elettronico, ma rimane tutt’ora in vigore il divieto di avvicinamento a moglie e figli. 

    “Essendo venuta meno la limitazione della libertà personale, ritengo che possa entrare nel Consiglio e svolgere regolarmente la propria attività”, dichiara il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati. “Il braccialetto elettronico rappresentava una limitazione importante su cui abbiamo preso una posizione chiara. Venuta meno questa limitazione, resta una persona che vive una problematica familiare inserita in un contenzioso tra moglie e marito, che è oggetto di giudizio nelle sedi competenti. Io mi fermo a questo: non spetta certo a me escludere dal Consiglio una persona per fatti che sono oggetto di valutazione giudiziaria”, conclude il sindaco, ricordano che il principio di innocenza vige fino ad un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

  • Claudio Corrarati: "Il braccialetto elettronico rappresentava una limitazione importante su cui abbiamo preso una posizione chiara". Foto: Seehauserfoto
  • Una notizia positiva per la maggioranza, che potrà tornare a contare su 25 invece che su 24 rispetto al totale di 45 consiglieri. Oltre all’assenza di Vettori, pesa anche la scelta della consigliera Barbara Pegoraro della Civica del sindaco di abbandonare il partito per passare al gruppo misto. La decisione, presa il 18 gennaio, ha colpito come un fulmine a ciel sereno la lista del sindaco, di cui Pegoraro era cofondatrice assieme a Roberto Zanin e Gabriele Giovannetti. Nonostante la rassicurazione della consigliera, che ha detto che continuerà ad appoggiare e votare con lo schieramento di centrodestra, la maggioranza è più fragile. Proprio per questo motivo era stato chiesto al Team K un appoggio in cambio di un ruolo istituzionale per la consigliera Giuliana Dragogna, ma il tutto sembra naufragato per malumori interni al partito di opposizione.