Chronik | Bolzano

Caramaschi-Pd, il faccia a faccia

Sul tavolo le priorità cittadine, dalla variante urbanistica al bilancio, ma anche il nuovo assessore. Il sindaco insiste su Borgo, Andriollo favorito nell'assemblea dem.
Caramaschi
Foto: Salto.bz

Un incontro oggi alle 17 per “fare il punto” sulle prossime tematiche politiche che attendono la maggioranza da qui alla fine dell’anno. Il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi e i consiglieri del gruppo Pd sono attesi per un faccia a faccia in Comune nel quale si discuterà delle delibere in arrivo - dalla fusione delle fondazioni Mahler e Busoni alla variante urbanistica - e molto probabilmente del nuovo assessore che prenderà il posto di Sandro Repetto. In diversi pensano che il primo cittadino proverà a convincere i democratici su Pietro Borgo, cercando di portare a casa l’ok del gruppo alla scelta preferita e “al proprio schema” con cui il sindaco intende lavorare nell’ultimo anno e mezzo di mandato.

 

Andriollo, Baratta e l'assemblea pd

Dopo l’incontro interno ai consiglieri del Pd, allargato al socialista Claudio Della Ratta, di quasi due settimane fa, ora sembra che la fretta di trovare il successore sia scemata. Prima bisogna attendere le dimissioni di Repetto, che è ancora alle prese con le ultime partire da chiudere nel suo assessorato e tra l’altro gestisce la delega sul sociale e l’accoglienza, in procinto di diventare critica, o almeno così ci si aspetta dentro il municipio, per gli effetti del decreto Salvini. All’interno dei “dem” si discute di un passaggio interno al partito sul nome del nuovo assessore. In pratica un ok dell’assemblea provinciale, che secondo i bene informati potrebbe avere un effetto: favorire uno dei contendenti, Juri Andriollo, rispetto a Silvano Baratta.

 

Le priorità di maggioranza

Nomine a parte, ci sono sul tappeto le priorità politiche e amministrative dei mesi a venire. Il bilancio, naturalmente, ma anche la variante urbanistica che segue il vicesindaco Christoph Baur e per la quale gli approfondimenti sono in fase di completamento. Seguono l’areale ferroviario, con gli aggiornamenti che Caramaschi non ha ancora svelato, la viabilità, il rifacimento di piazza Matteotti.