Fermarsi e guardarsi davvero, oltre le performance e il rumore quotidiano. Per esplorare l'arte gentile di abitare la propria vita e riflettere su chi siamo veramente.
“Nazione” è una parola trasversale a più ambiti, che rassicura in apparenza ed esclude nei fatti. Diventa così la lente attraverso cui si guarda il mondo: il nazionalismo
La plastica è diventata metafora del nostro mondo. Tra grandi bugie ecologiche e turismo sintetico, scopriamo che il vero nemico non è un materiale ma l'antropocentrismo.
“Nazione” è una parola trasversale a più ambiti, che rassicura in apparenza ed esclude nei fatti. Diventa così la lente attraverso cui si guarda il mondo: il nazionalismo
La plastica è diventata metafora del nostro mondo. Tra grandi bugie ecologiche e turismo sintetico, scopriamo che il vero nemico non è un materiale ma l'antropocentrismo.
Primi del Settecento, Venezia. All’Ospedale della Pietà, celebre orfanotrofio e fucina musicale, Cecilia, vent’anni e violinista prodigiosa, vive e suona dietro una grata. La sua vita cambia con l’arrivo di Antonio Vivaldi.
Chi si fa carico di costi economici e organizzazione dei metodi contraccettivi per un esercizio che implica il coinvolgimento di (almeno) due persone?7
E' la catchword trasversale che appiattisce il linguaggio politico, un passe-partout che svuota il confronto e sostituisce le ideologie che fondano le democrazie.
Tra ritardi, regole e mancanza di cura, il treno diventa specchio di come viviamo il tempo, il conflitto e la gentilezza. Una puntata ispirata da un episodio personale.