M49, si decide insieme
Mentre prosegue la fuga di M49, l’orso più famoso d’Italia, le Province autonome di Trento e Bolzano tengono alta la guardia. Stamani, 26 agosto, si è tenuto un incontro tecnico fra il personale delle due amministrazioni per discutere appunto i possibili sviluppi della gestione di M49, che da qualche giorno ormai staziona nella zona del passo degli Oclini, al confine fra i territori delle due province. Al meeting c’erano per il Trentino il responsabile del Servizio Foreste e fauna Giovanni Giovannini e il coordinatore del Settore Grandi Carnivori Claudio Groff, e per l’Alto Adige il direttore dell’Ufficio Caccia e pesca Luigi Spagnolli.
Al termine del colloquio si è convenuto che va rafforzato il coordinamento già esistente per ogni attività di monitoraggio e presidio sulla zona di confine dove l'orso si trova in questo momento. Il coordinamento è garantito tramite una trasmissione reciproca in tempo reale delle informazioni utili, che vanno anche trasferite all’esterno, verso i media e la popolazione. Le due Province informano inoltre che continueranno a essere costantemente informate anche le amministrazioni comunali interessate dalla presenza del plantigrado. Eventuali azioni di cattura nella zona di confine, infine, verranno condotte in modo congiunto dalle due amministrazioni.
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