Kofler ministro della difesa
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Sul campo della Carrarese degli altoatesini Zanon e Zuelli, il Südtirol, dopo quattro vittorie di fila, impatta 0-0 al termine di una gara giocata bene nel primo tempo, anche senza rendersi pericoloso e più sofferta nella ripresa, dove alla mezzora Davi ha avuto sui piedi il pallone da 3 punti.
Di seguito le pagelle:
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Il migliore
Kofler 7
Guida con brillantezza la difesa dimostrandosi ancora una volta giocatore insostituibile. Bravo poi a chiudere su Abiuso che stava ormai calciando un rigore in movimento.
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La squadra
Adamonis 6,5
Bravo a respingere in angolo la botta improvvisa di Zuelli nel primo tempo e poi a bloccare in due tempi un pericoloso cross di Belloni ad inizio ripresa. L’incrocio lo salva su Rubino, sempre sicuro nelle parate e nelle uscite: per Cragno non sarà facile riuscire a scalzarlo da titolare.
El Kaouakibi 6
Si mangia un gol nel finale non riuscendo a correggere in rete da pochi passi l’angolo di Verdi. Abiuso gli fa un tunnel in area che rischia di far molto male ai biancorossi. In generale non gioca una brutta partita, districandosi bene nelle difficoltà create dagli avversari, soprattutto nella ripresa.
Veseli 6,5
Attento e preciso, riesce sempre a cavarsela nelle occasioni più pericolose, tranne quella in cui Abiuso lo supera un po' troppo facilmente, con Kofler a chiuderlo in maniera decisiva.
Molina 6
Nel primo tempo sbaglia un appoggio che dà il là a una opportunità per i padroni di casa. Nella ripresa limita molto Imperiale nel colpo di testa in mezzo all’area che sarebbe potuto essere letale. Qualche buon cross lo effettua, in generale, meno brillante del solito.
Tait 6,5
Bene negli inserimenti e negli assist per i compagni, gran lavoro anche in fase difensiva e nel limitare le ripartenze della Carrarese.
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Frigerio 6
Prima da titolare per il centrocampista arrivato a gennaio dal Lecco: buone geometrie e interdizione soprattutto nel primo tempo, cala nella ripresa.
Casiraghi 5,5
Serve un paio di assist a Pecorino e prova a metterla dentro in occasione della giocata di Verdi. Per il resto si vede poco, sia nelle conclusioni che negli uno contro uno e nel mettere i compagni davanti al portiere avversario.
S. Davi 5,5
Gioca al primo minuto dopo l’infortuni occorso a Zedadka nel riscaldamento. Ha sui piedi il pallone che poteva valere la quinta vittoria di fila ma Zanon si immola e glielo devia in angolo. Proprio il meranese Zanon si dimostra un osso durissimo e lui fatica a contenerlo: prima prende il giallo dopo averlo trattenuto e nel recupero rischia tantissimo per un intervento al limite in area non rilevato né dall’arbitro né dal Var. Nel mezzo viene graziata non ricevendo il secondo giallo dopo un fallo di mano volontario.
Pecorino 5
Sbaglia spesso i movimenti, non riesce mai a saltare il diretto marcatore e quando va al tiro i palloni finiscono lontanissimo dalla porta.
Merkaj 5
Non riesce a giocare il tipo di partita al quale siamo abituati: fatica ad andare al tiro, non rientra per conquistare palla, non riesce a dialogare con Pecorino. Ritarda l’uscita dal campo in occasione della sostituzione e si becca il giallo: salterà il Monza.
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I cambi
Crnigoj 6,5
Gioca una mezz’oretta dove dimostra di essere un gran combattente.
Odogwu 6
Il pallone lo sorpassa nell’occasione fallita da Imperiale. Fa salire la squadra in un paio di occasioni, facendo il suo solito lavoro.
Verdi 6,5
La palla gol di Davi parte da una sua giocata. Alla sua seconda presenza con i biancorossi dimostra una discreta condizione fisica oltre a doti tecniche che potrebbero far fare un ulteriore salto di qualità alla squadra da qui alla fine.
Brik sv
Scampoli di gara per il classe 2007, che Castori tiene in grande considerazione.
Bordon sv
Anche per lui qualche minuto in campo, per rinforzare la difesa nel finale di gara.
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L'allenatore
Castori 6,5
Carrara non è un campo facile, portare via un punto è comunque un buon risultato. La sua squadra gioca un buon primo tempo anche se non crea pericoli, soffre di più nella ripresa e va vicino al colpaccio con Davi. Davanti era forse lecito attendersi i cambi prima, visto il poco prodotto da Pecorino e Merkaj.
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L'arbitro
Calzavara 5
La direzione non è stata sempre lucida e con diversi episodi dubbi su tutti la non espulsione di Davi, che, già ammonito, prende il pallone con le mani cadendo a terra dopo un contrasto con un avversario e il fallo su Zanon nel recupero, che l’arbitro non va nemmeno a rivedere al Var.
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