Chronik | Bolzano

Sgombero per il Lauben Parking

La Central Parking, che per ora gestisce il parcheggio da 300 posti davanti alla stazione, lamenta una mancata transizione nel gestire il subentro del nuovo gestore.
Lauben Parking
Foto: Google
  • Il parcheggio Lauben Parking deve sgomberare. Ad esprimere preoccupazione per il passaggio di consegne tra il nuovo gestore del parcheggio vicino alla stazione è l’attuale gestore Central Parking AG. “Un provvedimento di questo tipo priverebbe all’improvviso il centro di Bolzano di circa trecento posti auto pubblici, per un periodo che al momento non è prevedibile”, sottolinea Andreas Eccel di Central Parking AG.

    La concessione dell’attuale gestore, Central Parking AG, non è stata prorogata ed è già stato individuato un nuovo gestore. Siccome la delibera provinciale sul rispetto di tariffe di parcheggio a misura di cittadino non è stata presa in considerazione nei documenti di gara, Central Parking ha presentato già nel 2025 un ricorso. Il procedimento è tuttora pendente e l’udienza, inizialmente prevista per dicembre, è stata rinviata a marzo.

    In questa fase transitoria, dal punto di vista giuridico non ancora definitivamente chiarita, Central Parking si era dichiarata disponibile a proseguire temporaneamente la gestione del parcheggio e a garantire un passaggio ordinato. L’obiettivo era evitare un’interruzione di questo servizio pubblico e assicurare certezza di pianificazione agli utenti e alle utenti nonché al centro cittadino.

     

    "La scomparsa improvvisa di circa trecento posti auto avrebbe effetti immediati su pendolari, lavoratori e visitatori e graverebbe in modo sensibile anche sulla situazione economica del centro storico"

     

    “Attualmente non esiste però alcuno scenario di transizione concreto. Non è chiaro a partire da quando il nuovo gestore potrà avviare l’attività, quali requisiti organizzativi e tecnici debbano essere soddisfatti e quali passaggi di consegna debbano ancora essere concordati tra le parti coinvolte”, spiega Andreas Eccel. “Tra questi rientrano, tra l’altro, i processi centrali della gestione corrente, l’infrastruttura tecnica e i rapporti contrattuali in essere con gli utenti, in particolare con gli abbonati. Senza questi chiarimenti, uno sgombero immediato rischia di causare una completa interruzione dell’esercizio del parcheggio”. 

    L'azienda lamenta infatti di essere stata informata dell’ordine di sgombero immediato solo con pochissimo preavviso e che alle domande ancora aperte relative alla consegna o al mantenimento provvisorio dell’attività non sono finora state fornite risposte vincolanti. "Il parcheggio della stazione è una componente centrale dell’infrastruttura urbana - prosegue Eccel - La scomparsa improvvisa di circa trecento posti auto avrebbe effetti immediati su pendolari, lavoratori e visitatori e graverebbe in modo sensibile anche sulla situazione economica del centro storico".