Politik | Bolzano

Chi guiderà ASSB?

Scelta ancora aperta per la guida dell’azienda. I candidati sarebbero Librera, Santoro e Galletti. Brillo punta su cambiamento e annuncia uno studio indipendente sulla macchina sociale: “Voglio rivoluzionare ASSB”.
Nuovo municipio bolzanino, nato dalla spinta di rinnovamento di inizio ‘900
Foto: Delegazione FAI Bolzano
  • Chi guiderà Assb? La scelta dovrà essere presa a breve dalla giunta comunale, ma per ora il nome del successore di Liliana Di Fede resta in sospeso. Oggi (24 febbraio) si è svolta una riunione straordinaria del governo cittadino per fare il punto sui candidati per il ruolo da direttore, senza però arrivare a una decisione definitiva. Un nuovo confronto è già stato fissato per la prossima settimana.

    A concorrere per la guida dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano (Assb) sarebbero Carlo Alberto Librera, attuale direttore della Ripartizione servizi alla Comunità Locale del Comune – con alle spalle, tra le altre cose, l’esperienza nella gestione delle case di riposo dell’Assb –, Stefano Santoro, direttore dell’Ufficio Famiglia Donna Gioventù e Promozione sociale del Comune. Il terzo nome in corsa sarebbe quello di Sabrina Galletti, ex vicedirettrice dell’azienda, o quello di Marco Maffeis, attuale direttore del Centro lungodegenti Firmian, meno probabile. La dirigente uscente, Di Fede, è andata in pensione alla fine di ottobre dopo otto anni alla guida dell’ente.

  • Il confronto in giunta

    A spiegare lo stato dell’arte è l’assessora alle politiche sociali Patrizia Brillo, che sottolinea come la discussione sia ancora in corso. “Abbiamo fatto un riepilogo, in maniera analitica, di tutti e tre i colloqui che abbiamo avuto con i candidati e abbiamo analizzato tutti i punti, le domande che avevamo fatto, le criticità, i punti di forza. Poi c‘è stata una breve discussione in giunta con le varie opinioni, però non abbiamo preso nessuna decisione”, afferma.

    Il prossimo passaggio prima della decisione è già in agenda: “Martedì prossimo ci sarà un’altra giunta straordinaria per quanto riguarda le figure del vicedirettore e poi spero che dopo riusciremo, con le nostre riflessioni, ad arrivare a una decisione entro la fine della prossima settimana. Per il momento non c’è nessuna figura scelta”.

  • Il confronto in giunta

    Patrizia Brillo: Foto: Comune di Bolzano

    A spiegare lo stato dell’arte è l’assessora alle politiche sociali Patrizia Brillo, che sottolinea come la discussione sia ancora in corso. “Abbiamo fatto un riepilogo, in maniera analitica, di tutti e tre i colloqui che abbiamo avuto con i candidati e abbiamo analizzato tutti i punti, le domande che avevamo fatto, le criticità, i punti di forza. Poi c‘è stata una breve discussione in giunta con le varie opinioni, però non abbiamo preso nessuna decisione”, afferma.

    Il prossimo passaggio prima della decisione è già in agenda: “Martedì prossimo ci sarà un’altra giunta straordinaria per quanto riguarda le figure del vicedirettore e poi spero che dopo riusciremo, con le nostre riflessioni, ad arrivare a una decisione entro la fine della prossima settimana. Per il momento non c’è nessuna figura scelta”.

  • “Voglio rivoluzionare ASSB”

    Al di là dei nomi, l’assessora chiarisce quale sia la visione per il futuro dell’azienda. “L’ho sempre detto: voglio rivoluzionare e cambiare l’Assb. Tanti cittadini non sono contenti dei servizi che offriamo, quindi voglio una figura innovativa che voglia il cambiamento”, spiega.

    Brillo annuncia anche l’intenzione di avviare un audit esterno una volta nominati direttore e vicedirettore: “Un’azienda esterna farà un controllo approfondito sull’operato dell’azienda, che non è mai stato fatto, o almeno non negli ultimi vent’anni, per verificare se il lavoro che stiamo facendo è corretto, se le risorse che chiediamo sono adeguate, se l’organizzazione funziona. Voglio uno studio serio e approfondito”. L’assessora rassicura sul fatto che non si tratterà di un’operazione di tagli: “Non voglio tagliare personale o servizi. Voglio migliorare l’utilizzo delle risorse e la qualità dei servizi. Anche se qualcuno può spaventarsi, non si parla di tagli ma di miglioramento”.

    La decisione, afferma Brillo, non è semplice: “Per me è una scelta pesante. Tutti e tre i candidati hanno fatto un’ottima impressione. Però questa è una decisione importante, perché se si vuole davvero il cambiamento bisogna scegliere la persona giusta”.

    Quanto al peso del suo voto in giunta in sede di decisione, Brillo precisa: “È una decisione che valuteremo insieme. È chiaro che il mio giudizio è importante, visto che parliamo di servizi sociali, ma quello che conta è raggiungere l’obiettivo comune: dare un buon direttore all’Assb e portare avanti il cambiamento”. E sulla linea politica interna rassicura: “Innovazione, cambiamento e miglioramento sono tre punti che trovano tutta la giunta d’accordo”.

  • Il municipio di Bolzano. Foto: Seehauserfoto
  • Un ente chiave per la città

    L’Azienda servizi sociali di Bolzano è un ente pubblico istituito nel 1999 per gestire i servizi socioassistenziali del capoluogo. Rappresenta una delle strutture pubbliche più rilevanti del territorio: conta 1.084 dipendenti e un budget annuo di 117 milioni di euro.

    I settori di intervento sono ampi: dall’assistenza agli anziani – con servizi domiciliari e centri diurni – al sostegno a famiglie e minori, che comprende assistenza socio-pedagogica, asili nido, affidamenti e adozioni. L’ente si occupa inoltre di persone con disabilità, promuovendone l’inclusione sociale, e di adulti in condizioni di vulnerabilità, come richiedenti asilo, persone con dipendenze o situazioni di grave disagio sociale. Una macchina complessa, dunque, che ora attende una nuova guida. La scelta della giunta è attesa entro la fine della prossima settimana.