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Europa tra cloud e controllo

L’Europa deve sferrare un colpo di liberazione digitale. Ora.
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Cloud
Foto: Mg
  • L’Europa è dipendente. Non dal petrolio o dal gas, ma da codice, cloud e grandi gruppi tecnologici. L’infrastruttura digitale del continente – comunicazione, amministrazione pubblica, sanità, difesa – è in larga parte nelle mani di pochi colossi tecnologici statunitensi. Questa dipendenza è comoda, efficiente e pericolosa. Perché chi controlla l’infrastruttura, alla fine, controlla anche le regole del gioco.

    Per molto tempo l’Europa ha creduto che la risposta fosse la regolazione. Protezione dei dati, diritto della concorrenza, leggi sull’intelligenza artificiale: sul piano giuridico l’UE è campionessa del mondo. Ma politicamente questo non basta più da tempo. Le leggi possono limitare il potere, ma non creano alternative. Chi regola senza costruire resta dipendente.

    Che fare, dunque? Il primo passo è mentale: la tecnologia non è una merce neutrale, ma un’infrastruttura strategica. I servizi cloud oggi sono ciò che le ferrovie erano nel XIX secolo. Gli Stati che non li gestiscono in proprio viaggiano su binari altrui. L’Europa deve quindi partire da dove ha davvero leva: dagli appalti pubblici. Ogni anno miliardi vengono spesi in software, data center e servizi IT. Questo denaro può far crescere fornitori europei. Se lo si vuole davvero.

    In secondo luogo, all’Europa serve capitale. Idee, talenti e ricerca non mancano. Ciò che manca è un vero mercato unico dei capitali che permetta alle imprese di crescere senza doversi trasferire in California. Airbus non è stato un caso, ma una decisione politica. La sovranità digitale non nasce dal romanticismo delle start-up, ma da una strategia industriale.

    Terzo: l’Europa deve smettere di pensare al digitale in termini nazionali. Ventisette percorsi separati non producono sovranità, ma frammentazione. Dati, cloud, intelligenza artificiale, semiconduttori ed energia devono essere pensati e coordinati a livello europeo – altrimenti l’Europa resterà per sempre una pedina tra Stati Uniti e Cina.

    Alla fine, in gioco c‚è più della tecnologia. C‘è la democrazia. La questione è se il potere pubblico risieda nelle istituzioni elette oppure nelle piattaforme il cui modello di business si fonda su attenzione, dipendenza e controllo.

    L’Europa ha una scelta. Può restare il cliente meglio regolamentato del mondo. Oppure tornare a essere un attore. Perché sovrano non è chi vieta tutto, ma chi può permettersi di dire no.