Die Stadt, die wir wollen – aber welche?
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Bolzano sta cambiando volto, e con lei anche altri centri del Sudtirolo, attraversati da trasformazioni che incidono sul modo in cui viviamo – e immaginiamo – lo spazio urbano. Ma a chi appartiene davvero la città? Che cosa significa „abitarla“? Come interessi economici e scelte politiche s’intrecciano tra loro? E soprattutto: come può la cittadinanza riappropriarsi del proprio territorio incidendo su tali scelte?
Molte dinamiche che percepiamo come locali – una „riqualificazione“, una grande opera, un grande evento – in realtà rispondono sempre più a meccanismi sistemici: capitale e rendita, turismo, attrattività economica. Il talk proverà a chiarire chi decide, con quali strumenti e a vantaggio di chi. Perché, se è vero che la città è un luogo fisico, è altrettanto vero che è un terreno di conflitti: tra pubblico e privato, tra visioni collettive e interessi di pochi, tra diritto alla casa e logiche di mercato.
Sono questi i temi al centro di „Come cambia(re) lo spazio urbano?“, il talk di SALTO change in programma questo venerdì, 30 gennaio, alle ore 20 al Carambolage di Bolzano (ingresso libero, prenotazione obbligatoria). A discuterne ci saranno
- Lucia Tozzi, studiosa di politiche urbane e giornalista freelance di Milano, attenta alle dinamiche di potere che attraversano i processi urbanistici.
- David Calas, architetto e urbanista con studio a Vienna, docente universitario a Salisburgo e Milano, attivo tra ricerca e pratica progettuale.
- Daria Habicher, socio-economista e co-fondatrice di LIA Collective, impegnata sulle relazioni tra dimensione rurale, pianificazione territoriale e comunità.
La serata sarà moderata dal giornalista di SALTO Valentino Liberto.
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Tra città e ruralità
Una parte della discussione guarderà a Bolzano come caso concreto. Un esempio è quello del PRU di Via Alto Adige, con la costruzione di un centro commerciale accompagnato da opere pubbliche, nato da un percorso istituzionale e da un accordo urbanistico con il proponente privato. Come si valuta la qualità di una trasformazione? Un altro nodo riguarda il rapporto tra centri urbani e contesto alpino/rurale, alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Esistono ancora differenze strutturali tra città e montagna, oppure il confine si è assottigliato fino a diventare una linea più narrativa che reale? Infine, un tema decisivo: come vanno a finire i processi partecipativi? La partecipazione viene spesso evocata come strumento democratico, ma non sempre produce effetti reali sulle scelte. Quando diventa un „contorno“ e quando invece riesce a condizionare davvero politiche e progetti?
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SALTO change
SALTO change è il laboratorio con cui SALTO tematizza trasformazioni, conflitti ambientali e questioni sociali in Sudtirolo, invitando a ragionare insieme sul futuro – con domande scomode, ma necessarie.
Come cambia(re) lo spazio urbano?
📍 Carambolage, Via Argentieri 19, Bolzano/Bozen
🗓️ Venerdì 30 gennaio 2026 – 🕗 ore 20
🎟️ Ingresso libero – prenotazione obbligatoria. -
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