Politik | Città e territorio

Provincia giovane, capoluogo vecchio

Occhio alla demografia altoatesina!
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“Alto Adige culla d’Italia” ha titolato un giornale nel riportare il nostro record nazionale per tasso di natalità: 10,7 nati su mille abitanti contro la media nazionale di 8,84. Ma se guardiamo dentro la provincia, scopriamo che il capoluogo, Bolzano, ha invece record negativi opposti: più morti che nati, indice di vecchiaia a 162 contro la media provinciale a 117 e la media nazionale a 147. Insomma, una provincia molto giovane con un capoluogo molto vecchio. Mai fidarsi della “media del pollo”: Bolzano è Bolzano, la provincia è la provincia, i temi da affrontare sono diversi. A partire da quello di metter su casa, che è la premessa per metter su famiglia, cosa che a Bolzano risulta essere una missione quasi impossibile per giovani che debbano/vogliano contare sulle proprie forze. Senza i suoi giovani, Bolzano declina.
www.albertostenico.it

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Profil für Benutzer Dai retta a un cretino
Dai retta a un… Mi., 24.02.2016 - 07:55

Chissà come mai solo a Bolzano! Suvvia, la risposta è semplice quanto fare 2+2.
Peccato che il risultato sia inesplicitabile...2+2 lo sapete fare, ma vi vergognate della risposta

Mi., 24.02.2016 - 07:55 Permalink
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Profil für Benutzer Massimo Mollica
Massimo Mollica Mi., 24.02.2016 - 13:36

Il problema nel problema è che nessun politico cittadino affronta realmente questa situazione. Le chiedo gentilmente di porre tale quesito/considerazione a tutti i prossimi candidati. Lo chiedo a Lei perché se lo faccio io non mi considera nessuno. Grazie

Mi., 24.02.2016 - 13:36 Permalink
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Profil für Benutzer Giorgio Pisetta
Giorgio Pisetta So., 06.03.2016 - 16:44

È molto difficile che una società che procede con il volto rivolto alle spalle possa intrevedere un qualche futuro positivo a lungo termine.
I giovani con la mentalità del triste ventennio non costituiscono un futuro augurabile... di altro c'è ben poco e così declina l'incremento demografico.
Forse è un bene lasciare posto alle forze giovani ed aperte al futuro...

So., 06.03.2016 - 16:44 Permalink