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Kommentare
Apprezzo l'approccio critico
Apprezzo l’approccio critico all’eurocratica Alpbach che, effettivamente, tra tradizioni e innovazione, deve ancora riuscire ad avvicinarsi ai cittadini austriaci ed europei (come ammesso da Fischler). Dall’intervento di Juncker mi aspettavo parole più dure verso gli stati nazionali, così abili a criticare sempre e solo „l’Europa che non fa“. Questo rimpallo di competenze e responsabilità fa capire quanto complessa sia la situazione e quanto poco chiare siano le soluzioni. Oltre a qualche affermazione diplomatica sui confini, sui rapporti con la Turchia e sui morti in mare non ha fornito proposte concrete. Ha parlato di tempi più brevi nella legislazione e di snellimento della burocrazia UE, ma non ha accennato alla neighbourhood policy ed alla necessità di interrompere qualsiasi accordo economico con il Medio Oriente, affermando solo che „l’Europa pacifica dà un contributo prioritario alla pace nel mondo“(?).
Purtroppo il messaggio lanciato dai tre presidenti è già finito in un cassetto.
Va anche detto che per i mezzi e per le competenze di cui dispongono i tre presidenti del Gect, più di così non potevano fare. E questa amarezza traspare anche dalle parole di Rossi.
Mufti? - Ist der Herr Junker
Mufti? - Ist der Herr Junker in seinem Sprachgebrauch schon so weit islamisiert/arabisiert?
Junker ist sicher kein Tiroler!