Bolzano tra turisti, cantieri e traffico

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Con l’inizio dell’anno scolastico ricominciano anche i cantieri nel capoluogo altoatesino. A Bolzano stanno prendendo avvio i lavori legati al nuovo tunnel ferroviario del Virgolo a tre binari a cura di RFI, per l'entrata indipendente del treno da e per Merano nella stazione di Bolzano, un maxiprogetto da 73 milioni finanziati da Rete Ferroviaria Italiana ed il PNRR. Un cantiere complesso, che utilizzerà il brillamento con microcariche per creare il tunnel nella montagna, già attraversata dalla statale. La prima esplosione è fissata per la notte del 2 settembre, dalle 00 alle 4. L’avanzamento del tunnel avrà ripercussioni dirette sulla viabilità cittadina, in particolare su Viale Trento, che il Sindaco Claudio Corrarati vorrebbe però aprire ai due sensi di marcia. “La riapertura della strada a doppio senso dipenderà dalle occupazioni necessarie al cantiere. Se i lavori lo permetteranno, l’arteria sarà subito riaperta verso la città”, dichiara Corrarati.
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In una città con la viabilità spesso paralizzata dal traffico, con lunghe code che spesso si formano lungo via Brennero, via Piave e via Renon, il Sindaco si dice contrario a limitare l'arrivo di visitatori. “La città è ancora molto attrattiva, e questo è positivo - ha sottolineato il primo cittadino - ma dobbiamo essere preparati meglio nell’accoglienza, altrimenti rischiamo di perdere attrattività. Il turista bloccato due ore nel traffico non tornerà più a Bolzano, e questo non va bene”, dichiara il primo cittadino, il cui obiettivo a lungo termine è che i turisti arrivino numerosi come oggi, ma senza l’auto dentro la città. Tra le misure messe in atto dall’amministrazione comunale in quest’ottica c’è l’implementazione del parcheggio Siberia: “Sarà potenziato con segnaletica, cartellonistica e servizi aggiuntivi, come aree taxi e punti di supporto per chi ha difficoltà a raggiungere il centro, oltre all’estensione dell’orario di apertura fino alle 20-21”, spiega Corrarati.
Sempre in tema cantieri, è tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo tunnel di via Alto Adige, che sarà inaugurato lunedì 1° settembre. Il tunnel, con entrata da via Mayr Nusser, condurrà ai parcheggi centrali di Piazza Walther e Walther Park, che offriranno oltre quattrocento posti a disposizione del pubblico diventando, secondo il primo cittadino, “un nodo cruciale per la mobilità del centro”. Allo scopo di decongestionare il traffico attorno a Piazza Verdi ed agevolare i visitatori verso i parcheggi centrali, il semaforo di via Mayr-Nusser sarà modificato per ridurre le code: “La durata del verde verrà aumentata, o, in alternativa il dispositivo sarà impostato a giallo lampeggiante”, spiega Corrarati. Una concentrazione di parcheggi e accessi che rischia però di accentuare il ruolo del centro storico come calamita del traffico urbano.
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La stazione ed il trasporto pubblico
Sul fronte del trasporto pubblico, il primo cittadino ha annunciato che entro una ventina di giorni verrà ripristinata la fermata di piazza Walther, eliminata in passato a causa delle barriere architettoniche. L’obiettivo è redistribuire meglio i flussi, scaricando parte del traffico degli autobus oggi concentrato su via Alto Adige.
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Un altro intervento significativo riguarda la mobilità pedonale, con il sottopassaggio RFI, ormai in fase di ultimazione, e destinato a collegare via Alto Adige direttamente con la stazione ferroviaria. “L’opera è pronta, manca soltanto l’installazione delle telecamere di sorveglianza e l’approvazione finale da parte della Questura”, ha spiegato il sindaco Corrarati. La nuova infrastruttura nasce anche per rispondere alle critiche sollevate dopo lo spostamento delle linee degli autobus 1, 3, 5, 10A e 10B, che non fermano più davanti alla stazione ma hanno ora i capolinea in via Alto Adige, a circa 180 metri di distanza. “Con il sottopassaggio sarà possibile attraversare la strada in sicurezza e raggiungere direttamente il primo binario grazie agli ascensori, migliorando sensibilmente l’accessibilità e la fluidità dei collegamenti», ha aggiunto Corrarati. L’apertura ufficiale verrà annunciata in conferenza stampa insieme all’assessore Alfreider.
Per l’annunciatoritorno delle fermate in stazione delle linee 10A e 10B si dovrà ancora attendere. “L’operazione comporta una revisione degli orari e dei percorsi da parte di Sasa, che sta calibrando il tutto con l’avvio del nuovo anno scolastico e dei nuovi orari, ci vorrà ancora un po’ di tempo”, aggiunge il primo cittadino. Soluzioni che non arriveranno in tempo per il ritorno in classe di decine di migliaia di alunni e che rischiano di bloccare ulteriormente il traffico di macchine e persone nel capoluogo.
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So geil!! 90 % der…
So geil!! 90 % der Massnahmen drehen sich um die Steuerung des Autoverkehrs! Im festen Glauben, dass zusätzliche Parkplätze in der Stadt den Verkehr "flüssiger" machen! Diese Stadtregierung hat echt sehr wenig Ahnung von modernen Verkehrskonszepten. Man glaubt, Autoverkehr ließe sich durch Parkplätze und Umfahrungen etc. verbessern. Alles Massnahmen, um noch mehr Autos in die Innenstadt zu locken! Aber niemand, wirklich niemand redet über die Reduzierung der Autos selbst!
Welcher Verein, welche Partei hat genügend Geld, um jedem Gemeinderatsmitglied in Bozen das Buch von Hermann Knoflacher "Stehzeuge" zu schenken?
Per carità, è facile…
Per carità, è facile criticare. E solo chi fa sbaglia. E trovo azzeccato il concetto che una città bloccata sia una pessima esperienza per chi viene da fuori città (e me ne vergogno).
Però scusate, ma qui manca la visione! Manca il disegno! Aprire due strade e affidarsi al parcheggio Siberia (molto distante dal centro, quando ci sono code non indifferenti al parcheggio Lauben e Laurino) significa adottare una cura palliativa.
Innanzitutto Bolzano Bozen deve avere una propria tangenziale che permetta a chiunque di saltare la città nella direzione nord/sud e verso Sarentino e San Genesio. E qui la Provincia deve incominciare a spendere. Senza quest' opera non si va da nessuna parte, anche perché mese la A22 si intasa, questo poi si ripercuote sia in zona industriale sia zona Campiglio. Detto questo, oltre ad aver collegato i parcheggi centrali va ampliato il parcheggio BZ centro. Va spostata la caserma dei vigili del fuoco volontari e aggiunti almeno altri due piani. Così le auto praticamente rimangono fuori! Rimane l' anomalia del parcheggio Lauben che quando è pieno intasa tutta via Renon perché si creano code di turisti che aspettano ore per poter parcheggiare lì. E questa è una doppia anomalia, considerato pure che la stazione non ha un proprio parcheggio (e ogni riferimento na Innsbruck è voluto). Ampliando BZ centro questo lo limiterei solo per soste da max 20 Min e poi creerei un parcheggio come si deve di biciclette sia per pendolari che per i tantissimi turisti che arrivano in bicicletta. C'è un mo do intero di cicloturisti che stiamo ignorando, ma vi rendete conto? (quanto mi fa inc...re tutto ciò).
Potenziare parcheggio Siberia significa predisporlo di bagni pubblici, con bus navetta elettrici e gratuiti con corse ogni 5 minuti. Questa è l' eccellenza e l' organizzazione che io pretendo rappresenti la mia terra. E già che ci siamo, allora aggiungerei la riqualificazione del Mebo Center come hub per turisti ma anche pendolari. Trovo assurdo che non venga sfruttato!
Se venisse realizzato tutto questo però rappresenterebbe solo una parte del progetto. Perché in primo luogo bisogna informare il turista! E siamo nel terzo millennio, nell' era di internet e della vita smart e digitale. E allora dobbiamo affidarci a siti e app aggiornate in tempo reale, che informino, anche grazie all' AI, dove debba andare il turista per fare quello che desidera, nelle migliori condizioni possibili, nel momento che gli serve. Ecco che allora questi strumenti vanno pubblicizzati, anche tramite le strutture alberghiere, tramite QR code, pannelli digitali. Bisogna migliorare la user experience del turista. E direttamente migliorerà pure quella del cittadino, come me, che si ritrova imbottigliato in questo caos.
P.s. chi vuole può prendere spunto dalle mie considerazioni. Accetto volentieri critiche che siamo ben motivate. Aperto ad altre idee, purché facciano parte di un disegno complessivo!
P.s.2 sono abituato a risolvere problemi, possibilmente a non crearne di nuovi. Lascio ad altri la fama.
Antwort auf Per carità, è facile… von Massimo Mollica
Dimenticavo. Davanti alla…
Dimenticavo. Davanti alla stazione non puoi fare convivere auto, bus, pedoni e ciclisti. Devi diversificare i livelli! E per come la vedo io, auto giù, il resto su. (In un mondo ideale tutta la città dovrebbe essere così)
Antwort auf Dimenticavo. Davanti alla… von Massimo Mollica
Altra cosa che mi sono…
Altra cosa che mi sono dimenticato. Il sistema semaforico, segnaletica smart e pannelli informativi devono essere tutti interconnessi e governati da un ente che interessi il comune di Bolzano, i comuni limitrofi e le strade statali e provinciali. Il tutto aiutato da algoritmi e AI. Del resto molti dati del pregresso saranno disponibili. Una sorta di regia che intervenga in tempo reale per gesto il traffico e i flussi.
Die Gemeinde-Verwaltung der…
Die Gemeinde-Verwaltung der Stadt BOZEN, hat dem HAGER & BENCO-KLAN die Zügel zur -v e r k e h r t e n- VERKEHRs-REGELUNG -ü b e r l a s s e n-, die daraus "ihre -G o l d - w e r t e- Konzentration des -v e r k e h r t e n- VERKEHRs für ihre BUDE gestrickt haben ...!" ...?
Concordo sugli interventi…
Concordo sugli interventi scritti dal sig. Sigmund Kripp e dal sig. Massimo Mollica. Le grandi opere (tunnel, parcheggi, sottopasso) sono un’occasione storica: se restano solo al servizio delle auto, peggioreranno i problemi; se invece vengono integrate in una strategia forte per il trasporto pubblico e la mobilità dolce, possono trasformare davvero la città.
Nel breve termine una limitazione dei veicoli turistici verso la città sarebbe da attuare, facendo leva sull'utilizzo della mobilcard e mezzi pubblici gratuiti. Macchine straniere che girano per via Cappuccini per trovare parcheggio, ne sottolineano l'urgenza.
Il banco di prova inizia la prossima settimana e con l'inizio delle scuole. Prevedo traffico, soprattutto quando piove.
L'ultima storiella vista, tipo autobus di turisti parcheggiato in Piazza Walther, resta una barzeletta ;-)