Multa al militante di CasaPound
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Il militante di CasaPound imputato per un commento minaccioso nei confronti di SALTO pubblicato sui social è stato condannato dal Tribunale di Bolzano. La giudice Barbara Knoll ha inflitto all’imputato una multa di 600 euro, concedendo la sospensione condizionale della pena. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.
Il procedimento riguardava una frase apparsa nel 2021 sotto un post Facebook collegato a un articolo sul tema delle foibe. Nel messaggio, firmato con uno pseudonimo, si sosteneva che chi scriveva certe cose “non si deve lamentare se a qualcuno saltano i denti”. La frase era stata interpretata come una minaccia e aveva portato alla presentazione di una denuncia da parte dell’allora caporedattrice di SALTO.
Nel corso dell’udienza la Procura aveva chiesto una condanna a due mesi di reclusione per minaccia aggravata. Secondo l’accusa, il contesto in cui il commento era stato pubblicato e il legame dell’imputato con ambienti riconducibili a CasaPound avrebbero rafforzato la portata intimidatoria del messaggio.
La difesa aveva invece sostenuto che la frase dovesse essere letta come una espressione polemica, priva di un reale contenuto minaccioso. L’avvocato dell’imputato aveva quindi chiesto l’assoluzione, sottolineando come il commento fosse stato scritto in un contesto di discussione accesa sui social e non fosse accompagnato da alcuna azione concreta.
Il tribunale ha comunque ritenuto configurabile il reato, pronunciando la condanna alla pena pecuniaria di 600 euro, pena sospesa. Le motivazioni della decisione saranno rese note entro 90 giorni.
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come al solito... wie gehabt…
come al solito... wie gehabt...
una pena pecuniaria - per giunta sospesa - é come fare solletico a un mucchio di letame.
mai che si pensi a condannare a lavoro socialmente utile, eh???
mahlzeit