Den Krieg aus der Geschichte streichen!

Ukraine
Am Samstag, dem 26. Februar wird auf dem Waltherplatz in Bozen für den Frieden protestiert: als Zeichen der Solidarität mit den Menschen in der Ukraine.

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Kommentare

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Profil für Benutzer △rtim post
△rtim post Do., 24.02.2022 - 19:50

„Am Samstag, dem 26. Februar wird auf dem Waltherplatz in Bozen für den Frieden protestiert“
Wieso „protestiert“ und nicht demonstriert?

Do., 24.02.2022 - 19:50 Permalink
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Profil für Benutzer Hartmuth Staffler
Hartmuth Staffler Do., 24.02.2022 - 20:46

Es ist schon bemerkenswert, dass jene, die jetzt gegen den verbrecherischen Einmarsch Russlands in der Ukraine protestieren, anscheinend nichts dagegen haben, dass Italien mit seinem Einmarsch in Südtirol damals ganz genau das Gleiche gemacht hat. Die Geschichte wiederholt sich immer wieder.

Do., 24.02.2022 - 20:46 Permalink
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Profil für Benutzer Stefan Amort
Stefan Amort Do., 24.02.2022 - 21:30

Warum richtet man die Protestaktion nicht klar gegen Russland und für den Frieden in der Ukraine? Das verliert jede Wirkung so. Sehr schade.

Do., 24.02.2022 - 21:30 Permalink
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Profil für Benutzer Gianguido Piani
Gianguido Piani Fr., 25.02.2022 - 16:46

C’e' una petizione aperta su change.org in Russia.

E‚ chiaro che si puo‘ firmare da tutto il mondo, ma hanno valenza solo le firme di cittadini russi.

www.change/org/netvoyne

Traduzione in italiano

Il 22 febbraio, le forze armate russe hanno attraversato il confine ed sono entrate nel territorio delle regioni orientali dell’Ucraina.

Il 24 febbraio i primi attacchi alle città ucraine sono stati sferrati di notte.
Tutti i tipi di persone in Russia hanno parlato pubblicamente del rifiuto categorico della guerra, della sua fatalità per il paese. Dall’intellighenzia ai colonnelli generali in pensione ed esperti del Foro Valdai.

La stessa emozione risuonava con voci diverse: orrore al solo pensiero della possibilità di un nuovo round di guerra tra Russia e Ucraina. L’orrore causato dalla consapevolezza che questo potrebbe davvero accadere.

E così è successo. Putin ha ordinato l’inizio di un’operazione militare contro l’Ucraina, nonostante il terribile prezzo che sia l’Ucraina che la Russia pagheranno senza dubbio per questa guerra, nonostante tutte le voci della ragione che risuonavano in Russia e oltre.

La retorica ufficiale russa afferma che ciò viene fatto per „autodifesa“. Ma la storia non può essere ingannata. L’incendio del Reichstag è stato smascherato e oggi le esposizioni non sono richieste: tutto è ovvio sin dall’inizio.

Noi, sostenitori della pace, agiamo in nome di salvare la vita dei cittadini di Russia e Ucraina, al fine di fermare la guerra iniziata e impedire che si trasformi in una guerra su scala planetaria:

- annunciamo l’inizio della formazione del movimento contro la guerra in Russia, e il sostegno a qualsiasi forma pacifica di protesta contro la guerra;
- chiediamo un cessate il fuoco immediato da parte delle forze armate russe e il loro ritiro immediato dal territorio dello stato sovrano dell’Ucraina;
- consideriamo criminali di guerra tutti coloro che hanno preso la decisione di iniziare le ostilità nell’est dell’Ucraina, hanno sanzionato la propaganda aggressiva e giustificante la guerra nei media russi dipendenti dalle autorità.

Cercheremo di ritenerli responsabili delle loro azioni. Che siano dannati!
Facciamo appello a tutte le persone sane in Russia, dalle cui azioni e parole dipende qualcosa. Entra a far parte del movimento contro la guerra, opponiti alla guerra. Fate questo almeno per mostrare al mondo intero che in Russia c’erano, ci sono e ci saranno persone che non accetteranno le meschinità perpetrate dalle autorità, che hanno trasformato lo stesso stato e i popoli della Russia in uno strumento dei loro crimini.

Fr., 25.02.2022 - 16:46 Permalink