Politik | Governo

“Via libera alla riforma dello Statuto”

Incontro a Roma per la bozza riveduta della riforma, Calderoli: “Trasmetterò il testo al Consiglio dei Ministri”. Kompatscher: “Un ulteriore sviluppo della nostra autonomia”.
Autonomia calderoli kompatscher fugatti
Foto:  Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie
  • “C'è il via libera unanime alla proposta del Governo per la riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige”, afferma Roberto Calderoli, Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, dopo l’incontrato con lo stato maggiore della riforma: i presidenti delle Province autonome di Bolzano, Arno Kompatscher, e Trento, Maurizio Fugatti, e le delegazioni e rappresentanti di PATT, Lega, Fdi, Fi, Nm, Misto-Autonomie. Durante l’incontro avvenuto oggi (3 marzo) a Roma Calderoli ha presentato la bozza riveduta della riforma. Il prossimo passo, aggiunge il Ministro, è la presentazione al Consiglio dei Ministri. “Trasmetterò immediatamente al Presidenza del Consiglio il testo proposto, su cui si è raggiunta l'intesa unanime. Compatibilmente con il calendario del Consiglio dei Ministri, penso che sia possibile e auspicabile un esame preliminare già la prossima settimana”, afferma il ministro. Il documento definitivo sarà poi trasmesso ufficialmente ai presidenti delle due Province entro una o due settimane. Il testo sarà quindi immediatamente condiviso e discusso con i membri del Consiglio provinciale, ha annunciato il presidente Arno Kompatscher. 

  • L'incontro: Lo sguardo di intesa dei presidenti delle Province autonome di Bolzano, Arno Kompatscher, e Trento, Maurizio Fugatti, oggi a Roma. Foto: Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie
  • Parole di grande soddisfazione anche dal Presidente Kompatscher: “Il testo concordato consente il ripristino e la garanzia dell'Autonomia. In alcuni punti, ne rappresenta addirittura un ulteriore sviluppo", dichiara il Landeshauptmann. Kompatscher, che sulla battaglia per la riforma dell’autonomia si gioca la carriera politica, esprime entusiasmo per il passo avanti di oggi, frutto di una negoziazione lunga e tenace. Nel testo ci sarebbero infatti il ripristino dei poteri legislativi che erano stati compromessi dalla giurisprudenza della Corte costituzionale. Inoltre, fa sapere palazzo Widmann, l'Autonomia sarebbe maggiormente protetta da eventuali modifiche da parte del Parlamento e la funzione delle norme d'attuazione verrebbe rafforzata.