Dall’Assemblea generale dell’ONU emerge un mondo sempre più tentato dalla forza e dall’unilateralismo. Il multilateralismo si dimostra indispensabile proprio quando è messo in discussione.
Slogan e social hanno accelerato la perdita di dignità della classe dirigente. Un declino che, nell'indifferenza degli elettori, minaccia la democrazia.
La partecipazione è una delle tecniche che ci può salvare dell’arretramento democratico. Proprio perché è perfettibile, è importante non abbandonarla al primo insuccesso, e non boicottarla per dimostrare che non serve. Una piccola lezione dal Buthan.
Nel discorso sull’immigrazione si tralascia sempre la domanda di fondo: si può avere integrazione mantenendo immutabile la società di arrivo? Non si può, ma nessuno sembra porsi il problema. Che rischia così di diventare esplosivo.
Per oltre trent’anni è valsa una narrazione che indicava il pubblico come problema e il privato come soluzione. Oggi il vento sta cambiando rapidamente. Sta finendo un’illusione acritica.
Consociazione, in Italia, ha un significato negativo. Ma le buone regole si fanno solo con consenso ampio. Invece di creare maggioranze artificiali, converrebbe creare regole che impongono di negoziare. Uno sguardo alla Svizzera.
Il Sudafrica e le proteste anti-immigrazione. Tutto il mondo è paese? La lotta tra poveri genera automaticamente razzismo? La fine del sogno della rainbow nation.
Catchword
Le violenze xenofobe nel Regno (dis)Unito e il rischio di una inevitabilità del declino della società europea.
Catchword
A cinquant’anni dalla transizione democratica, la Spagna è un Paese prospero e riformista, ma attraversato da polarizzazione, tensioni territoriali e da un crescente malcontento politico.
La riforma dello statuto di autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol ha diverse lacune ma anche aspetti positivi. Che però non sono quelli comunemente sottolineati.
Il diritto internazionale è di fronte a profonde trasformazioni, ma non è affatto morto. Ad essere messo in crisi è però un presupposto importante: che la collaborazione sia più conveniente del conflitto.
Cosa c’è dietro l’alternanza al potere? Salute democratica, certo. Ma anche dinamiche meno nobili, come delusione e provincialismo. Dall’Ungheria all’Italia, passando per Bulgaria e Slovenia.
Decidere all’unanimità serve a spingere per il negoziato. Quando però manca la minima volontà di cercare un consenso, essa diventa un fardello. In Europa le soluzioni non mancano, ma servono volontà politica e più coraggio.
Il referendum è uno strumento maggioritario. Come tale utile ma anche pericoloso. Cosa sono le maggioranze, cosa possono fare, e cosa no? La democrazia è tutela delle minoranze, e la costituzione non è materia per maggioranze occasionali.
Catchword
Dallo slogan di Adenauer agli esperimenti odierni: nei Paesi Bassi un governo con la destra radicale mostra i limiti del populismo tra promesse e realtà istituzionale.
Come la vita, lo sport può essere appassionante e frustrante. Ma davvero lo sport deve essere assunto a metafora della vita e dunque come una gara?
È l’esempio attuale più emblematico del senso e degli effetti delle catchword. Una parola che diventa slogan, che si afferma e che determina prima l’interpretazione delle norme e poi il loro contenuto.
Catchword
Le linee verdi sono quelle degli armistizi. Ce n’è una meno nota a Cipro. Ne parliamo perché insegna che rimediare a errori può costare decenni, ma è possibile.
Al pari della questione migratoria, è un crocevia ineludibile per le società del benessere, è il tema su cui queste società rischiano di crollare. Sulla spinta di scelte politiche populiste, che nel caso del welfare sono solo meno visibili.
La democrazia americana ha gli anticorpi per resistere alla crisi attuale? Non abbastanza, perché la costituzione è obsoleta e irriformabile, e lascia spazi per torsioni autoritarie.
Catchword
E' spesso considerata la scorciatoia semplice verso una democrazia più forte e una politica più stabile. Ma dietro l’apparente democraticità del “scegliamo il capo” si nascondono insidie, e l’immediatezza può diventare un rischio.
“Nazione” è una catchword che sta occupando il nostro linguaggio in ogni ambito, dalla politica al marketing, dallo sport alla cultura. Apparentemente rassicurante, è escludente per definizione. E diventa la lente con cui si guarda il mondo: il nazionalismo.
E' la catchword trasversale che appiattisce il linguaggio politico, un passe-partout che svuota il confronto e sostituisce le ideologie che fondano le democrazie.
In Messico i giudici vengono ora eletti dal popolo, ma con affluenza irrisoria e col benestare del governo. Una riforma contro la corruzione, ma che mina la nostra catchword di oggi: Democrazia.
Un’espressione che suona quasi civile, eppure ben descrive quanto emerge dalla recente questione ucraina e dalle prospettive del vertice estivo in Alaska tra Trump e Putin. Ma tra il mettere in conto un sacrificio e subirlo con i carri armati cambia parecchio.
Brevi escursioni guidate tra eventi locali, nazionali o globali, partendo da una parola chiave. Una nuova rubrica per esplorare concetti e attualità, andando oltre la semplificazione, senza perdersi nei titoli.