Gesellschaft | Medio Oriente

Manifestazioni di solidarietà per l'Iran

Sabato 17 gennaio sono previste due iniziative a Bolzano e Merano per solidarizzare col popolo iraniano. L'ANPI: "Condanniamo con fermezza la sanguinaria repressione da parte di un regime teocratico".
Iran
Foto: The National
  • Come in molte altre città italiane, sabato 17 gennaio anche in Alto Adige verranno organizzate manifestazioni di solidarietà con il popolo iraniano. Sono previste due iniziative, organizzate da Anpi Alto Adige, a Merano e Bolzano. Nel capoluogo, davanti al Monumento ai Caduti per la Libertà di Piazza Adriano, dalle ore 10.30 sarà possibile portare, fiori, cartelli e bandiere ma "senza insegne di partito", precisa l'associazione partigiani. A Merano si svolgerà un'iniziativa analoga alle ore 18 presso il Coworking della memoria in via Ugo Foscolo 8. "Abbiamo manifestato per la Palestina, per il cessate il fuoco in Ucraina, contro 'la terza guerra mondiale a pezzetti', per la pace e il disarmo, per i diritti dei popoli e non smetteremo di farlo", scrive Anpi in una nota.

     

    ""La rivolta è causata dalla gravissima situazione sociale in corso e si aggiunge alla perdurante negazione dei diritti civili, a cominciare da quelli delle donne."

     

    "Condanniamo con la massima fermezza la sanguinaria repressione che sta avvenendo in Iran da parte di un regime teocratico che in passato ha represso con la violenza il movimento Donna Vita Libertà, che sta facendo precipitare la situazione interna nel caos, che alle vittime di questi giorni intende aggiungere ulteriori stragi, minacciando con la pena di morte tutti i manifestanti, perché perseguiti come 'nemici di Dio'", si legge nel comunicato dell'Anpi. "Il popolo iraniano ha già vissuto sofferenze indicibili inflitte ai tempi delle persecuzioni dello scià Reza Pahlavi, allora sostenuto dalla Cia e dal Mossad, quando migliaia di persone furono torturate e uccise dalla sua polizia segreta (SAVAK). La rivolta in corso è causata dalla gravissima situazione sociale, determinata anche dalle sanzioni, e si aggiunge alla perdurante negazione dei diritti civili, a cominciare da quelli delle donne". Per questo Anpi esprime la piena solidarietà al popolo iraniano, auspicando un intervento urgentissimo delle Nazioni Unite, al fine di far cessare i massacri in corso e consentire agli iraniani la scelta libera e consapevole del sistema politico e sociale. "Temiamo che la ventilata azione militare degli Stati Uniti e di Israele, un ulteriore strappo al diritto internazionale che non avrebbe nulla a che fare con la democrazia e che determinerebbe l’annunciata reazione dell’Iran, potrebbe far precipitare la situazione nell’intero teatro mediorientale in una pericolosissima escalation che aggraverebbe i rischi di un conflitto generalizzato in un mondo che è già una polveriera", conclude l'associazione.

  • La mozione in Provincia

    Intanto, i Verdi e il Partito Democratico hanno presentato una mozione per impegnare il Consiglio provinciale ad “assumere una posizione chiara, pubblica e inequivocabile a sostegno delle manifestanti e dei manifestanti iraniani”. Chiedono inoltre che la Giunta provinciale si attivi presso il Governo per condannare le violazioni dei diritti umani e chiedere il rilascio delle persone detenute arbitrariamente.