Politik | Gastbeitrag

Inter-azioni con Alex per i suoi 80 anni

È stato un anno ricco di eventi e di progetti, un anno in cui sono state tante le occasioni di condividere riflessioni su Langer, in contesti plurimi. Il racconto del tentativo di cercare senso e significato attraverso gli incontri, soprattutto con i giovani.
Alexander Langer
Foto: Seehauserfoto
  • È stato un anno langeriano ricco di eventi e di progetti, un anno in cui sono state tante le occasioni di condividere riflessioni su Langer, in contesti plurimi. Nel 2025 erano 30 anni dalla morte, domenica 22 febbraio saranno invece 80 anni dalla nascita di mio zio Alexander. 

    „Sarebbe contento Alexander di tutto questo?“, mi chiede Valeria, sua moglie. Una domanda malposta, perché tutto questo non è per immaginare di fare contento lui ma per significare quello che faccio io, interagendo con lui, o con l’immagine che in questi anni mi sono fatta di lui. Io credo che sarebbe interessante discutere insieme di quel suo approccio sistemico ed ecologico, orizzontale e plurale nel cercare soluzioni condivise alle sfide complesse che attraversiamo. Proprio da questa lettura del suo procedere dentro e fuori i palazzi della politica, da anni sto co-costruendo con Nazario Zambaldi il progetto Inter-Azioni, avviato ormai anni fa con la Fondazione Alexander Langer Stiftung.

  • Il Comune di Reggio Emilia, grazie all’assessore Roberto Neulichedl, ha aperto il progetto „ALEX“ (2025-26) con un convegno „Ite lectio est. Risonanze educative“ all’Universita degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore). Il mio contributo ha preso le mosse da Inter-Azioni e ha inteso sondare come la figura e il pensiero di Langer possano favorire partecipazione e cittadinanza attiva in contesti educativi formali e informali. Inter-Azioni propone infatti a ragazze e ragazzi di leggere i testi e ascoltare le parole di Langer, senza l’intermediazione di una spiegazione su Langer. 

     

    Essere visti, ascoltati e considerati permette di sentirsi vivi e di coltivare pensieri e quella forza trasformativa così necessari per cambiare il mondo

     

    Non di rado sono proprio ragazzi e ragazze a costruire attività ludiche per scoprire Langer. Ogni laboratorio è incentrato su un concetto, per esempio la convivenza pacifica, la conversione ecologica, le proposte per la pace e la riconciliazione in ex-Jugoslavia… Con modalità teatrali e creative le e gli adolescenti trovano i propri pensieri e la propria voce e… siamo noi persone adulte ad ascoltare loro: loro diventano agenti di idee e proposte che prendono le mosse da quelle langeriane. Alexander parlava tante lingue e provava ad ascoltare con attenzione chi incontrava, al Parlamento europeo come nello scompartimento di un treno; più volte mi è capitato di ascoltare aneddoti che raccontavano di come la persona narrante si fosse sentita importante in quei minuti di attenzione. Per noi, l‚empowerment di ragazze e ragazzi procede proprio allo stesso modo: essere visti, ascoltati e considerati permette di sentirsi vivi e di coltivare pensieri e quella forza trasformativa così necessari per cambiare il mondo, per diventare cittadine e cittadini attivi e consapevoli.

    Proprio lo stesso giorno del convegno reggiano, il 9 maggio per la Giornata dell’Europa, Nazario Zambaldi ha presentato il progetto „Forum Langer“ di Teatro Pratiko. Unendo le intuizioni e le competenze di Inter-Azioni e della non-scuola di Albe/Teatro Ravenna, abbiamo realizzato laboratori con adolescenti in varie città italiane – Merano, Bolzano, Vipiteno, Roma, Reggio Emilia – raccogliendo voci e pensieri di ragazze e ragazzi, ricalcando un po‘ Comizi d’Amore di Pier Paolo Pasolini. Le giovani voci sudtirolesi sono state ascoltate a Merano allo School Village insieme alle scuole secondarie di primo e secondo grado in lingua italiana e tedesca, a Bolzano al Liceo Pascoli, e a Vipiteno in collaborazione con Arci. 

  • Da Roma alla Bosnia

    Sono state registrate anche le voci di coloro che sono stati studenti del giovane Langer: quasi 50 anni dopo, continuano a essere un gruppo affiatato e hanno molte storie da raccontare su quel personaggio particolare vestito di azzurro che un giorno è arrivato in vespa da Bolzano a Roma per insegnare loro storia e filosofia, oltre che per essere più vicino alla sede centrale di Lotta Continua.

    Ex studenti, liceali e universitari/e hanno popolato le giornate romane intitolate „In dialogo con Langer“ (10-11 novembre) che si sono svolte tra licei – tra cu quello in cui Alexander aveva insegnato – e l’Università Roma Tre: abbiamo avuto modo di confrontare riflessioni, pratiche e attualizzazioni passando da testimonianze di chi l’ha conosciuto ad approfondimenti accademici di chi studia i suoi testi e li usa nelle proprie ricerche. 

    A Reggio Emilia, abbiamo passato una giornata dicembrina insieme a ragazze, ragazzi alla Formazione professionale della Fondazione Enaip. Quante esperienze e quanti pensieri potenti sono emersi da quelle giovani persone abituate a stare ai margini. Lo stesso si può dire delle voci raccolte ad Asinitas, a Roma.

    Mentre scrivo queste righe il videomaker Alessandro Penta monta il video che ci porterà in Bosnia insieme alla compagnia delle Albe alla ricerca di immagini e voci che diano corpo anche alle persone di lì, il regista Alessandro Argnani si scervella per trovare la quadra dello spettacolo, la giovane attrice Alice Cottifogli manda a memoria il testo, Nazario scrive inviti per il 22.02 che speriamo sarà una bella festa di compleanno, la possibilità di ricordare la vita di Alexander e poi… poter continuare a vivere le nostre di vite, impegnandoci sempre a fare ciò che è giusto, impegnandoci per il bene comune insieme alle minoranze, ai piccoli, a chi è ai margini. 

    Ci vediamo il 22 febbraio prima a Meran/o, all’Accademia di Studi italo-tedesca, alle 9.30, poi a Vipiteno al Teatro Comunale alle 18 per il debutto di „Forum Langer: eco di un viaggiatore leggero“ prodotto da Teatro Pratiko e da Albe /Teatro Ravenna.

    Sabina Langer e' formatrice, redattrice e autrice di libri, socia fondatrice della Casa delle Donne di Milano e componente del CdA della Fondazione Alexander Langer Stiftung. Cura il progetto Inter-azioni.eu.